Bande elastiche invece di vite e morsetto

Die Zahnarzt Woche (DZW), Germania, numero di novembre 2011

La dentista Dr. Vera Maiwald racconta la sua esperienza con un nuovo sistema di matrici:

Un anno fa sono passata dalle consuete matrici a nastro al sistema di matrici sezionali di Dr. Walser Dental, Radolfzell. Ho scelto queste matrici perché il loro produttore realizza strumenti e matrici più delicati, utilizzabili anche con un'apertura della bocca ridotta.

Inoltre il paziente può chiudere la bocca quando la matrice è in posizione. A differenza di quelle di altri fornitori, queste matrici sono autoclavabili e possono quindi essere usate moltissime volte. Le matrici sono prodotte in 27 misure diverse, con bande alte da 5 a 8 mm. Il produttore offre tre diversi assortimenti (da 10, 18 e 25 matrici diverse) con una pinza speciale e un vassoio per la sterilizzazione. Ogni matrice può essere riordinata in confezioni di ricarica da cinque.

L'applicazione di questo sistema è piuttosto semplice: le matrici si applicano con un solo movimento della mano, senza viti né morsetti. La pinza per matrici corrispondente va inserita negli incavi della matrice e aperta. Le due bande della matrice si allargano parallelamente fino all'ampiezza desiderata e la matrice può essere posizionata.

Trattandosi di un sistema elastico, dopo il rilascio della pinza la matrice si adatta automaticamente alla forma conica del dente. Anche con cavità interprossimali profonde non ci sono problemi, perché il produttore ha sviluppato appositamente due nuove matrici: in ciascuna, una delle due bande è più profonda di 3 mm rispetto all'altra.

Con queste matrici non è più necessario prolungare la matrice nelle zone interprossimali. Non ho mai osservato sanguinamenti della papilla. Con altri sistemi di matrici capita talvolta che le otturazioni approssimali si rompano durante la rimozione interdentale della matrice. Con queste matrici non ho più notato episodi di questo tipo.

Le bande della matrice sono estremamente sottili e lasciano passare la luce. Posso quindi usare lo stesso sistema di matrici nei settori posteriori per ogni dente e ogni materiale da otturazione. Un effetto collaterale positivo è il fissaggio dei rulli di cotone da parte delle matrici. Lavorando sulla mandibola questo è molto piacevole, perché il paziente non può spostare il rullo di cotone sublinguale deglutendo o muovendo la lingua.

Dr Vera Maiwald, Berlino